La Bancarella delle Erbe e delle Pozioni - Versione Stampabile 
Durante il periodo tardo-medievale e rinascimentale, la medicina era ancora ben lontana dall’essere una scienza e per la cura dei malati, spesso si ricorreva all’uso delle erbe.
Non può quindi mancare, in un mercatino che si propone di far rivivere il mondo del primo rinascimento, questo importante aspetto della vita del periodo: la conoscenza delle erbe e delle loro proprietà curative era infatti di fondamentale importanza.
La bancarella delle erbe e delle pozioni propone al pubblico un percorso attraverso le credenze dell’epoca (alcune delle quali riconfermate da studi recenti, altre confutate), mostrando molte erbe, comuni e non, raccontando in che modo venivano utilizzate, quali mali si pensava curassero.
Chiariremo, poi, quali sono le loro effettive proprietà e come possono essere tutt’ora utilizzate, suggerendo inoltre interessanti ricette come decotti, infusi, tonici, digestivi…
Il pubblico è quindi coinvolto in un viaggio tra realtà – ricostruzione storica attenta, compiuta attraverso lo studio di documenti del periodo- e fantasia, infatti le streghe sveleranno il lato nascosto di questo periodo attraverso le loro pozioni, i filtri d’amore e riti magici.
Chi vorrà potrà poi farsi predire il futuro dalle streghe attraverso la lettura delle rune o della mano.

LETTURA DELLA MANO
E’ il più possibile fedele all’arte di leggere la mano dell’epoca e per questo si discosta abbastanza dalla lettura che si fa al giorno d’oggi.
Seguendo principi di armonia e simmetria, vengono interpretati i segni che sono nel palmo della mano ed anche la forma del dorso, presagendo così il futuro.
Autori: Ilaria & Lisa [ Torna Indietro ] |