La Bottega del Cuoio - Versione Stampabile 
Durante l’età rinascimentale si ebbe un risorgere della vita cittadina, non solo nel generale ambito religioso ed amministrativo, ma anche in quello economico, col consolidarsi di un artigianato cittadino accanto a quello curtense: fra queste attività, rinate o rinvigorite, ebbe posto anche l’arte conciaria.
Fra le bancarelle del nostro caratteristico mercatino, ne allestiamo una proprio dedicata alla produzione artigianale di piccoli oggetti confezionati con vera pelle conciata: sacchetti, borselli, portaoggetti, piccoli quaderni…
Come in tutte le nostre bancarelle, cerchiamo di riprodurre un’atmosfera che riporti il pubblico indietro di 450 anni, utilizzando arnesi dell'epoca e allestendo il banco di lavoro nel modo più fedele possibile al periodo storico di riferimento.
Il cuoio che viene utilizzato è vero e non sintetico, ha varie tonalità di colore (dal marrone chiaro a quello più scuro) e diversa consistenza a seconda del tipo di oggetto da realizzare: si utilizza quello più grosso e resistente per realizzare le copertine dei quaderni, quello medio per i borselli che hanno bisogno di una certa consistenza, ma anche di una buona elasticità, infine quello più sottile e morbido per la produzione dei sacchetti.
Sul banco di lavoro vengono esposti manufatti già pronti, messi a disposizione di appassionati e curiosi interessati all’acquisto o alla semplice osservazione.
Infine due abili conciatori faranno rivivere questa antica arte, realizzando sul momento vari oggetti e illustrando i diversi passaggi, dalla lavorazione della pelle alla foratura, dalla cucitura agli ultimi ritocchi.
Autori: Marco A. & Fafo [ Torna Indietro ] |